Grossa borgata di origini remote ricordata la prima volta nel 845; nei dintorni sono visitabili alcune stazioni preistoriche. (Corno, Caverna del Colombo, Castelliere di Monte Albano). E´ centro agricolo, industriale, commerciale e artigianale di una certa importanza, noto per i suoi vini (Merlot, Marzemino, Casteler e Cabernet). Fra i monumenti principali la pieve di Santo Stefano con campanile a cuspide ghibellina di cotto veronese, a due ordini di bifore romaniche. Di datazione immemorabile, è ricordata la prima volta nel 1180; subì ampliamenti nel sec. XVIII e nel 1873. Nel centro storico è degna di nota la piazza maggiore con canonica del Quattrocento, il monumento bronzeo ai caduti, il Palazzo Salvadori di origine settecentesca. Caratteristica l´edilizia rustico-signorile, la via Teatro con il Teatro G. Modena del 1791, e il quartiere più antico denominato "Mori Vecchio". Posta a 204 m di altezza sul livello del mare ha 8823 abitanti. Nei dintorni di Mori sono possibili piacevoli escursioni a: Santuario di Monte Albano (m 306): in circa 20 minuti di mulattiera su sentiero attrezzato. Vi sorge un´antica chiesa del 1567 con sagrato, antico pozzo, grande orologio illuminato sul campanile ed eremo; vicino alla chiesa ruderi del Castello di Albano del XI sec., prima dei d´Albano e poi dei Castelbarco, distrutto dai Veneziani nel 1439. Chiesa di San Biagio: entrando dalla statale in località Seghe conserva il campanile e i resti della chiesa; è databile al XI sec. ma forse è addirittura anteriore. Castel Corno a sud di Mori Vecchio: resti medioevali del sec. XII.
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